Centinaia di occhi voraci ci guardavano impazienti accalcandosi attorno a noi mentre montavamo gli strumenti: è sabato 17 luglio, sono le 10 e mezza della sera, e fra pochi minuti inizieremo il quarto ed ultimo concerto di strada all’Utcazene Festival di Veszprém.
La prima sera l’accoglienza del pubblico era stata inizialmente tiepida: la gente ci osservava con interesse, ma voleva sentire cosa avremmo fatto… dopo due canzoni si è accesa una fiamma nei loro occhi, e ora, all’ultima serata, quel fuoco arde ancora prima che suoniamo una singola nota!
L’energia che questo pubblico ci trasmette è incredibile, la loro voglia di ballare e di divertirsi ci impedisce di smettere di suonare (la terza sera è arrivata la polizia a farci smettere)!
Questi ragazzi tranquilli e quasi riservati di giorno, quando fanno festa si liberano di qualunque freno, si esaltano con la musica ed il ballo! Difficilmente sapremo ritrovare uno spirito così selvaggio e festaiolo in Italia, e l’entusiasmo delle ragazze poi… li rimpiangeremo.